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Varese · Pietra Ligure · Online

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Dott. Corrado Di CeccoMedico chirurgo · Psicoterapeuta Prenota una visita

Aree cliniche · Ansia

Ansia e attacchi di panico: capire, affrontare, ritrovare margini.

Quando la preoccupazione diventa costante, il corpo resta in allerta e le giornate si organizzano intorno alla paura, l’ansia smette di essere una reazione utile. Un percorso integrato aiuta a capirne le cause e a costruire strumenti concreti.

  • Preoccupazione costante
  • Attacchi di panico
  • Tensione e sintomi fisici

In breve

L’ansia è una risposta naturale a un pericolo. Diventa un problema clinico quando è sproporzionata, dura nel tempo e limita la vita quotidiana. Tra gli approcci con le evidenze più solide c’è la psicoterapia cognitivo-comportamentale; una valutazione medica permette inoltre di escludere altre cause dei sintomi fisici.

  • La valutazione considera sintomi, storia clinica, farmaci e stile di vita.
  • Il percorso può integrare psicoterapia, educazione sull’ansia e, se necessario, una revisione delle terapie.
  • Colloqui disponibili a Varese, Pietra Ligure e online, quando appropriato.

Quando l’ansia diventa un problema

Tutti proviamo ansia prima di un esame o di una decisione importante. Si parla di disturbo d’ansia quando la preoccupazione è intensa, difficile da controllare, si presenta per gran parte dei giorni e porta a evitare situazioni, luoghi o attività. Può accompagnarsi a sintomi fisici molto concreti.

  • tensione muscolare, irrequietezza, difficoltà a rilassarsi;
  • palpitazioni, respiro corto, senso di oppressione al petto;
  • disturbi dello stomaco e dell’intestino, vertigini, sudorazione;
  • difficoltà di concentrazione e sonno disturbato;
  • episodi improvvisi di paura intensa, i cosiddetti attacchi di panico.

Alcuni di questi sintomi possono avere anche altre cause, per esempio disturbi della tiroide, del ritmo cardiaco o effetti di farmaci e sostanze: per questo la valutazione medica è parte integrante del percorso.

Come si svolge la valutazione

Il primo incontro ricostruisce quando sono comparsi i sintomi, in quali situazioni si presentano, che cosa li peggiora o li allevia e quali tentativi sono già stati fatti. Si considerano le terapie in corso, il consumo di caffeina, alcol o altre sostanze, la qualità del sonno e gli eventuali esami già eseguiti.

Quando utile possono essere proposti questionari standardizzati, che aiutano a descrivere l’intensità dei sintomi e a misurarne nel tempo l’andamento.

Che cosa può includere il percorso

  • Psicoterapia cognitivo-comportamentale, per riconoscere i pensieri e i comportamenti che mantengono l’ansia e allenare modi diversi di affrontarla.
  • Psicoeducazione: capire come funziona la risposta d’ansia riduce la paura dei sintomi stessi.
  • Tecniche di regolazione del respiro e della tensione, da usare nella vita di tutti i giorni.
  • Valutazione delle terapie: quando sono indicati farmaci, se ne discutono benefici, tempi e possibili effetti, in accordo con il medico curante.

Ansia, sonno e dolore

L’ansia raramente viaggia da sola: rende più difficile addormentarsi, amplifica la percezione del dolore e può alternarsi a periodi di umore basso. Un approccio integrato tiene conto di questi legami, invece di affrontare ogni disturbo separatamente.

Quando chiedere aiuto subito

Un dolore al petto intenso, una mancanza di respiro improvvisa o uno svenimento richiedono una valutazione urgente: chiama il 112. Anche se si sospetta un attacco di panico, la prima volta è importante escludere altre cause.

Il percorso

Come si svolge il percorso

  1. Primo contatto

    Una telefonata, un messaggio WhatsApp o il modulo online: si concordano sede, giorno e modalità della prima visita.

  2. Prima visita

    Storia clinica, terapie in corso, esami già eseguiti e soprattutto come i disturbi incidono sulla vita di tutti i giorni.

  3. Percorso condiviso

    Obiettivi chiari e un piano che può integrare interventi medici e psicoterapia, in accordo con il medico curante.

  4. Controlli nel tempo

    Incontri di verifica per valutare l’andamento e adattare il percorso alle esigenze che cambiano.

Le risposte in breve

Domande frequenti

Come faccio a capire se è un attacco di panico?

L’attacco di panico è un episodio improvviso di paura intensa, con sintomi fisici come palpitazioni, respiro corto, tremori o sensazione di irrealtà, che raggiunge il picco in pochi minuti. Poiché sintomi simili possono avere altre cause, il primo episodio va sempre valutato da un medico.

La psicoterapia per l’ansia funziona anche online?

Per molte persone sì: i colloqui di psicoterapia cognitivo-comportamentale si prestano bene alla videochiamata. La scelta tra presenza e online si valuta insieme, in base alla situazione clinica e alle preferenze.

Dovrò per forza assumere farmaci?

No. L’indicazione a una terapia farmacologica dipende dal quadro clinico e viene sempre discussa con il paziente. In molti casi il percorso si basa principalmente sulla psicoterapia.

Quante sedute servono?

Varia da persona a persona. I percorsi cognitivo-comportamentali per l’ansia sono in genere strutturati e a termine, con obiettivi definiti e verifiche periodiche.

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